Macumba è un termine della lingua africana Bantu usata per definire pratiche religiose Bantu trapiantate a Rio de Janeiro nel 19° secolo. Successivamente (20° secolo) queste pratiche sono state "inglobate" nei culti Umbanda, Quimbanda e Omoloko.
In generale la parola macumba è usata in Brasile per definire riti o religioni di origine africana spesso in modo dispregiativo per indicare credenze superstiziose.
La pratica della Macumba è efficace quindi solo se stipulata da negri, siano essi africani o sudamericani.
