Stesso cognome, stessa professioneIl Winston Negus si schiera apertamente con il sen. Ignazio Marino
Daniele Franceschini è ufficialmente fuori squadra e sul mercato
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Stesso cognome, stessa professione
Un sospiro di sollievo e una lunga seduta di break dance con tutta la squadra al termine di una meritatissima vittoria per 4 a 0. Ha aperto la partita Pato, lasciando presagire che quello scontro diretto sarebbe stato combattuto fino alla morte da entrambe le squadre; ma il Rapid Rivera si è fermato lì.
Non so cosa avrai provato quando ieri, sul campo del Real Madrid, sei tornato a solcare un campo da calcio in partita ufficiale a circa 2 mesi dall'ultima apparizione.
Tanto è il distacco dalla capolista dopo appena 8 giornate. Come se non bastasse, le Gemelle hanno ancora numerosi colpi in canna da sparare: Semioli, Palladino, Criscito, Delpiero + Pozzi che andrà inevitabilmente a giocare dopo l'infortunio di Pazzini.
Una grossa mano a questo Milan malato, arriverà con grande probabilità da Marco Borriello. Sarà infatti il bomber ex-Genoa il “salvatore della patria”, l’ultima speranza a cui si appella questo povero Diavolo. Il giocatore soffre di problemi di pubalgia e lombalgia, che lo costringono a continui dolori alla schiena e al bacino. Ma Borriello sembra aver imparato a conviver con i suddetti lavori e piuttosto che saltare l’ennesima stagione in rossonero è pronto a stringere i denti e a giocare pur non al 100%. Per questo motivo, è ipotizzabile una sua presenza in panchina nella sfida contro la Roma della prossima giornata. Borriello riprenderà ad allenarsi con il gruppo da martedì per ricevere quindi la terza convocazione della stagione dopo Siena e il derby. Già, Siena e derby, le due migliori gare di Pato. Il giovane brasiliano ha fatto capire di aver bisogno come linfa vitale di una prima punta di peso al suo fianco. Borriello riesce sempre a portare via 1 o 2 difensori e il brasiliano ha quindi campo aperto davanti a se grazie agli spazi liberati dal partner. Un ritorno, quello di Borriello, che farà felice tutti a Milanello, tranne uno, il neo-arrivato Huntelaar. Oramai bollato come pacco, l’attaccante olandese è già pronto a fare le valigie il prossimo inverno.
Perso lo smalto degli altri anni nel fare gli scambi. Questo è un punto di partenza sconvolgente per una squadra come la nostra che storicamente si è sempre rinforzta in corsa grazie alle capacità di mercato.